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Nessun Dolore

Sabato 26, Domenica 27 e Lunedì 28 settembre 2026

  • GENERE: Drammatico
  • REGIA: Gianni Amelio
  • ATTORI: Alessandro Borghi, Valeria Golino, Valerio Mastandrea
  • NAZIONE: Italia
  • DURATA: 96 min
Un misterioso fenomeno del sonno si abbatte su un'intera città, facendo addormentare improvvisamente tutti i suoi abitanti. Tra i pochi rimasti inspiegabilmente svegli ci sono Davide e due giovani boy scout, costretti a muoversi in un mondo irreale e silenzioso. Per Davide, però, l'incubo è iniziato ancora prima. La sua vita è stata sconvolta da un tragico evento che lo ha precipitato in un vortice di sensi di colpa e autodistruzione. Mentre cerca disperatamente di dare un senso a ciò che è accaduto, intraprende una serie di scelte impulsive e apparentemente irrazionali, destinate ad avere conseguenze sempre più gravi. Nel paesaggio immobile di una città addormentata, l'incontro con Elsa e il legame umano che riesce a costruire con lei diventano l'unica possibilità di affrontare il proprio passato e immaginare un futuro diverso. Tra realismo e suggestione fantastica, il film racconta un viaggio nella colpa, nel perdono e nella speranza, mostrando come anche nel silenzio più assoluto sia possibile ritrovare la strada verso la serenità.

Proiezioni:
  • Sabato 26: ore 21:00
  • Domenica 27: ore 17:00, 21:00
  • Lunedì 28: ore 21:00
Biglietti:
  • Intero: € 6,00
  • Ridotto: € 5,00

Rental Family - Nelle Vite degli Altri

Mercoledì 30 settembre 2026

  • GENERE: Commedia,Drammatico
  • REGIA: Hikari
  • ATTORI: Brendan Fraser, Takehiro Hira, Mari Yamamoto
  • NAZIONE: USA, Giappone
  • DURATA: 103 min
Rental Family, il film diretto da Hikari, è ambientato nella Tokyo contemporanea e racconta la storia di Philip Vandarpleog (Brendan Fraser), un attore americano che vive nella capitale giapponese da otto anni. Un tempo noto per nel ruolo di un improbabile supereroe, un gigantesco tubetto di dentifricio in una pubblicità diventata di culto, oggi Philip è un uomo alla deriva, senza soldi, senza certezze e in cerca di un senso da dare alla propria esistenza. Passa da un'audizione all'altra e si ritrova a fare la comparsa in eventi come matrimoni e funerali. La svolta arriva durante un finto funerale, dove incontra Shinji (Takehiro Hira), il carismatico responsabile di Rental Family, un’agenzia che affitta attori per impersonare parenti o amici inesistenti nella vita di clienti soli o bisognosi di colmare un vuoto affettivo. Shinji lo scrittura, e da quel momento Philip si immerge in una serie di ruoli surreali. Diventa il padre assente di una bambina sino-americana, il compagno di giochi di un giovane appassionato di videogame o l’amico fedele di un anziano attore. Ogni incarico lo trascina in mondi nei quali la finzione si confonde con la realtà. Attraverso questi incontri, inizialmente guidati dal copione, Philip riscopre il valore dell’empatia, il senso di appartenenza e la possibilità di connettersi davvero con gli altri. In un mondo in cui tutto può essere simulato, i sentimenti che prova finiscono per restituirgli uno scopo e una nuova identità.

Pomeriggi al cinema
Proiezioni:
  • Mercoledì 30: ore 15:00
Biglietti:
  • Unico: € 5,00

La Cronologia dell'Acqua

Mercoledì 30 settembre 2026

  • GENERE: Biografico,Drammatico,Sentimentale
  • REGIA: Kristen Stewart
  • ATTORI: Imogen Poots, Thora Birch, Jim Belushi
  • NAZIONE: USA
  • DURATA: 128 min
La Cronologia dell'Acqua, il film diretto da Kirsten Stewart, è il racconto viscerale e onesto di una vita salvata dall’arte. Al centro della storia c’è Lidia (Imogen Poots), una giovane donna cresciuta in un ambiente intriso di violenza e abuso di alcol, segnata da traumi familiari, dipendenze, lutti, e apparentemente destinata all’autodistruzione. Un tempo promessa del nuoto, riesce a fuggire dal contesto che la soffoca e a iscriversi all’università, dove trova nella letteratura un primo spazio di resistenza e di salvezza. Attraverso una narrazione frammentata che intreccia memoria fisica e parola scritta, il film segue il suo percorso di sopravvivenza e trasformazione. La scrittura diventa il luogo in cui il dolore può essere rielaborato e la voce finalmente liberata da ogni costrizione. L’opera affronta con coraggio temi complessi e spesso taciuti come la bisessualità, il trauma, la dipendenza, il sesso, la violenza e l’attivismo, mostrando come l’atto di raccontarsi possa diventare un gesto profondamente politico. Più che il ritratto di una singola esistenza, è la storia di una metamorfosi. Una testimonianza intima e potente di come corpo e linguaggio possano farsi strumenti di rinascita, permettendo di riappropriarsi delle proprie ferite e trasformarle in libertà.

Ingresso Cineforum 5€