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La Grazia

Sabato 21, Domenica 22 e Lunedì 23 febbraio 2026

  • GENERE: Drammatico
  • REGIA: Paolo Sorrentino
  • ATTORI: Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque
  • NAZIONE: Italia
  • DURATA: 131 min
La Grazia, il film diretto da Paolo Sorrentino, vede protagonista il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell'autore.) Vedovo, cattolico, ha una figlia, Dorotea, giurista come lui. Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana. Oltre ai due protagonisti principali, Toni Servillo e Anna Ferzetti nei panni del Presidente della Repubblica e di sua figlia, il cast del film include Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger e Rufin Doh Zeyenouin.

Proiezioni:
  • Sabato 21: ore 21:00
  • Domenica 22: ore 17:00, 21:00
  • Lunedì 23: ore 21:00
Biglietti:
  • Intero: € 6,00
  • Ridotto: € 5,00

Per Te

Martedì 24 febbraio 2026

  • GENERE: Drammatico
  • REGIA: Alessandro Aronadio
  • ATTORI: Edoardo Leo, Javier Francesco Leoni, Teresa Saponangelo
  • NAZIONE: Italia
  • DURATA: 115 min
Per Te, il film diretto da Alessandro Aronadio, racconta la toccante storia del piccolo Mattia (Javier Francesco Leoni), un bambino che a soli undici anni ha dovuto affrontare una realtà molto diversa da quella dei suoi coetanei. Il rapporto tra Mattia e suo padre Paolo (Edoardo Leo), poco più che quarantenne, è molto speciale. L’uomo, ha iniziato lentamente a perdere frammenti della propria memoria a causa di una malattia neuro-degenerativa. Nonostante la sua vulnerabilità e l’incertezza riguardo al futuro, Paolo sceglie comunque di rimanere vicino a ciò che davvero conta nella sua vita, l’amore per la sua famiglia. Accanto a lui c'è la moglie Michela (Teresa Saponangelo), presenza silenziosa ma fondamentale, e suo figlio Mattia, che con una maturità straordinaria diventa la sua guida, il suo sostegno e un compagno di vita. Attraverso piccoli gesti e attenzioni quotidiane, carezze delicate, risate e silenzi che parlano più delle parole, seguiamo una storia che, pur raccontando la perdita, è un inno alla presenza e alla bellezza dell’essere accanto a chi si ama, anche quando tutto intorno sembra sfumare. Una celebrazione dell’amore come forza capace di opporsi al tempo, all’oblio e alla fragilità. Un film che ci ricorda quanto anche nei momenti più difficili, l'affetto e la condivisione possano rappresentare una luce potente, capace di tenere unita una famiglia.

Ingresso Cineforum 5€

I Colori del Tempo

Martedì 3 marzo 2026

  • GENERE: Commedia,Drammatico
  • REGIA: Cédric Klapisch
  • ATTORI: Suzanne Lindon, Philippine Leroy-Beaulieu, Cécile de France
  • NAZIONE: Francia
  • DURATA: 126 min
I Colori del Tempo, il film diretto da Cédric Klapisch, si svolge ai giorni nostri. Una trentina di membri della stessa famiglia scoprono di aver ereditato una casa abbandonata da anni. Quattro di loro, Seb (Abraham Wapler), Abdel (Zinedine Soualem), Céline e Guy (Julia Piaton e Vincent Macaigne), vengono incaricati di fare il punto sulla proprietà. Questi lontani cugini, apparentemente estranei tra loro, si ritrovano a condividere luoghi, ricordi e tracce di un passato familiare dimenticato. Tra vecchi oggetti, lettere e fotografie, scoprono l’enigmatica figura di Adèle (Suzanne Lindon), un’antenata che lasciò la sua nativa Normandia a soli vent’anni per raggiungere Parigi nel 1895, nel cuore della sua rivoluzione industriale, artistica e culturale. Mentre la casa si rivela custode di segreti e tesori nascosti, il viaggio dei quattro cugini si trasforma in un’esplorazione profonda delle proprie radici e della propria identità. Attraverso il confronto tra il presente e il 1895, quando nascevano la fotografia e l’Impressionismo, si aprono interrogativi sul tempo, sull’eredità e sul senso del progresso. Il passato diventa specchio del presente, e ciò che sembrava dimenticato riaffiora con forza, mettendo in discussione ideali, relazioni e visioni del futuro.

Ingresso Cineforum 5€